Giovedì, 08 Febbraio 2018

Politiche attive del lavoro: convenzione fra Provincia e Anpal Servizi

Servizi per il lavoro e supporto alla transizione dalla scuola al lavoro: sono i due ambiti in cui la Provincia autonoma di Trento e Anpal Servizi svilupperanno attività comuni, in base all'accordo approvato oggi dalla Giunta nel corso della sua seduta settimanale. Le attività saranno realizzate assieme all'Agenzia del Lavoro ed in coordinamento con il Dipartimento Sviluppo economico e lavoro e con il Dipartimento della Conoscenza della Provincia, con l'obiettivo di aumentare l'occupazione dei giovani e femminile, di favorire l'inserimento lavorativo di disoccupati di lunga durata, di ridurre il tasso di fallimento formativo e la dispersione scolastica, migliorando al tempo stesso le competenze degli studenti.

L’Anpal, Agenzia Nazionale per le Politiche Attive del Lavor, istituita nel 2015, ha come principale obiettivo il coordinamento delle politiche del lavoro a favore di persone in cerca di occupazione e la ricollocazione dei disoccupati che godono delle diverse forme di protezione previste dal welfare nazionale, Naspi (nuova assicurazione sociale per l’impiego), Dis-Coll per collaboratori e precari o Isdi (assegno di disoccupazione), predisponendo strumenti e metodologie a supporto degli operatori pubblici e privati del mercato del lavoro. Anpal servizi, in particolare, ha raccolto l'eredità di Italia lavoro, con cui la Provincia aveva già collaborato in passato. 

La convenzione consentirà lo sviluppo di attività in due ambiti:

- “Servizi per il Lavoro”: con l’obiettivo di supportare la Provincia ed i centri per l'impiego nel consolidamento della rete dei servizi per il lavoro (seminari di tecniche di ricerca del lavoro, realizzazione di career day e job cafè, supporto alla programmazione di incontri a favore delle aziende e associazioni di categoria)

- “Transizioni tra sistema di istruzione e formazione e lavoro”: con l’obiettivo di sostenere l’applicazione delle riforme del mercato del lavoro e dell’istruzione e accrescere i livelli di occupabilità e di occupazione, in particolare dei giovani e delle fasce di popolazione maggiormente vulnerabili, agendo per il miglioramento della transizione tra scuola e lavoro e da lavoro a lavoro. Supporto e assistenza tecnica verranno fornite agli istituti scolastico impegnati nell'alternanza scuola-lavoro, anche con la collaborazione dell'Università di Trento. 

Comunicato 222